Spagna, terra caliente, ed in effetti così è stato. Non abbiamo potuto fare a meno di commentare che gli spagnoli sono avanti anni luce rispetto a noi sullo scambio di coppia.
Il club era stato sapientemente scelto prima della partenza, il “69″, già il nome prometteva bene, ovviamente sole coppie.
Siamo arrivati, ci ha accolti la solita bella ragazza che ci ha accompagnati per il tour guidato. Uno stretto corridoio costeggiava il bancone del bar al quale erano seduti un paio di singoli (a cui era vietato l’accesso alle sale sottostanti se non sotto esplicita richiesta di una coppia) e qualche coppia. Sul retro sala biliardo e fin qui nulla di strano.
Siamo scesi al piano di sotto e ci si è aperto un mondo che non avevamo ancora osato immaginare. Prima tappa gli spogliatoi dove ci hanno munito di chiavi-armadietto per lasciare i notri indumenti: era obbligatorio! In cambio ci hanno fornito comode pantofole e asciugamano, al massimo alle donne era concesso rimanere in reggiseno e slip. Ovviamente il nudo integrale era più che ben accetto. Siemo entrati in una sala relax con tavolini e bar, che si apriva su una stanza enorme il cui pavimento era un unico letto. Metri e metri di letto a disposizione di chi volesse usarali, idem nella stanza accanto, ma la nostra accompagnatrice ci ha tenuto a spiegare per bene le regole. “Qui” ci ha detto ” potete scopare tra voi o con altre coppie, se una coppia si avvicina e la fermate con la mano dicendo di no è obbligata ad allontanarsi. Nell’altra stanza invece, voi accettate di stare con chiunque voglia fare sesso con voi”. Era quasi sorprendente: niente approcci, niente chiacchiere, solo sesso. Per completare l’opera ci siamo immersi in una vasca idromassaggio che poteva ospitare 5-6 coppie e abbiamo chiacchierato un pò sul da farsi.
Abbiamo vagato intontiti dal fumo, dalle chiacchiere, e dalle novità. Le coppie erano moltissime, tante arrivavano in gruppo ma la serata si è animata solo dopo le 3 di notte, o di mattina, a seconda dei punti di vista. L’unico modo per avere un contatto era riuscire a trovare un posto nel letto-pavimento, magari accanto a qualcuno che ti piaceva, iniziare a fare sesso e poi avvicinarsi.
Così abbiamo fatto, con poca possibilità di scelta. La coppia accanto a noi ci ha chiesto senza tanti convenevoli, con un semplice gesto d’invertirci, io con il lui, lei con il mio “fidanzato”. L ‘abbiamo fatto, ma era tutto così meccanico e scontato da non provocare in me alcuna eccitazione.
Tutti quei corpi che scopavano incastrati, ammucchiati in una massa informe mi davano quasi il voltastomaco, che senso aveva una “trasgressione” del genere? Sembravano tante macchine che si muovevano, pochi scambi, tutti in fila e poi via a fare la doccia lavando via tutti gli odori per rivestirsi e tornare a casa.
Ciò che in apparenza mi è sembrato all’ avanguardia si è rivelato solo un grande giocattolo robotico, senza anima. Forse adesso, la puttana che è in me lo avrebbe apprezzato.

salve posso sapere il nome del locale e l’indirizzi ques ci voglio portare mia moglieta estate
Ciao, credo che quando si programma in anticipo, la visita a certi…. locali si sappia a cosa si va incontro, cosa si fa all’interno di questi importante che si faccia con piacere ,volutamente, daltra parte la cercate questa esperienza e… credo che rimanga la voglia di riprovare.
certo, concordo… sulla voglia di riprovare un pò meno!
sbaglio o ci conosciamo?
mi dispiace, non ho alcun link, ma non credo avrai difficoltà a trovarlo on line
Molto interessante! potresti darmi il link del locale ed avere maggiori informazioni in merito! grazie